RICORSO FAC SIMILE CONTRO INTIMAZIONE DI PAGAMENTO  - GIUDICE DI PACE 2024

23.03.2024

E' un ricorso fac simile contro una intimazione di pagamento notificata da Agenzia delle Entrate riscossione (ex EQUITALIA) ed è redatto da un Avvocato esperto avverso ricorsi contro le cartelle di pagamento e le intimazioni di pagamento. 

E' aggiornato all'anno 2024 ed alla normativa introdotta dalla riforma Cartabia ed il caso riguarda un ricorso contro una intimazione di pagamento contenente la richiesta di pagamento di una sanzione amministrativa per violazioni al Codice della Strada (autovelox, divieto di sosta, photored, ecc). 

E' un ricorso liberamente scaricabile che contiene eccezioni relative all'omessa notifica di atti che precedono l'intimazione, nonchè l'eccezione di intervenuta prescrizione del credito esattoriale.


ILL.MO GIUDICE DI PACE

DI ******

RICORSO EX ART. 318 C.P.C.

Nell'interesse di ******** nato a ******* (****) il ********** e residente a ****** (**) in via *******, n.** (C.F.: *******************) ed elettivamente domiciliata in ******* alla Via Lecce 2/a, presso e nello studio dell'Avv. Salvatore Ponzo (cf. PNZSVT80R18L419T) che la rappresenta e difende in virtù di mandato in calce al presente ricorso, e nel cui studio dichiara di eleggere domicilio e di voler ricevere la comunicazioni ai seguenti recapiti: P.E.C.: salvatoreponzo@pec.it , Fax 0833625814.

-Ricorrente

CONTRO

Prefettura di ********, in persona del legale rappresentante p.t., via ***** n. **, ****(*****)- cf: *****- pec: *****

-Resistente

NONCHÈ

AGENZIA DELLE ENTRATE-RISCOSSIONE  - SEDE TERRITORIALE DI LECCE via Adriatica 2, 73100 (LE) – in persona del legale rappresentante pro-tempore con sede legale in Roma, Via Giuseppe Grezar, 14 - 00142 Roma - C.F. e P.I. 13756881002  – pec:protocollo@pec.agenziariscossione.gov.it

-Resistente

AVVERSO

l'intimazione di pagamento n. ******* notificata in data ****** per un importo complessivo pari ad euro ******** elevato da Agenzia delle Entrate-Riscossione di ******* per la parte resistente sopra specificata, che si impugna e contesta limitatamente alle somme di competenza di codesto Giudice di Pace, e pertanto, in riferimento ai crediti riportati dalla seguente cartella esattoriale:

Cartella esattoriale n. ***** asseritamente notificata il *****, avente quale ente impositore la Prefettura di ******- relativa a sanzioni amministrative legge 689/81 art. 27 e legge 386/1990- recupero spese-maggiorazioni sanzioni amministrative, anno 2014, importo euro *********;

per un totale, oggetto di impugnazione, pari ad euro **********

Per i seguenti

MOTIVI

1.NULLITA' DELL'INTIMAZIONE DI PAGAMENTO PER OMESSA NOTIFICA DEGLI ATTI PRODROMICI SOTTESI.

Dalla lettura del suddetto avviso di intimazione di pagamento n.*********, si evince come Agenzia delle entrate riscossione abbia emesso detto atto sulla base della presunta notifica della cartella esattoriale suindicata e riportata all'interno dell'atto di intimazione oggetto di impugnazione, Cartella esattoriale n. ********

Contrariamente a quanto asserito da controparte, la ricorrente non ha mai ricevuto la notifica di detto atto prodromico e nemmeno **********[…]

Nel caso di specie, pertanto, manca il presupposto legittimante la richiesta di pagamento delle somme come sopra descritta poichè l'iter della procedura di riscossione è totalmente viziato. Invero, secondo costante orientamento della giurisprudenza, […]

Tuttavia, quand'anche Agenzia delle entrate riscossione e gli enti impositori asseriscano di aver notificato correttamente gli atti prodromici occorre verificare la regolarità del procedimento notificatorio.

In particolare, per quanto attiene ad Agenzia delle entrate riscossione, la stessa dovrà produrre in giudizio […], così come statuito dalla Suprema Corte; ed invero:"…l'obbligo di esibire la cartella viene espressamente previsto dall'art. 26, comma 4 del DPR n. 602/73, il quale prevede […]

Gli Enti impositori, a loro volta, dovranno esibire […]

Pertanto si chiede sin da ora che Agenzia delle entrate riscossione e gli enti impositori vogliano produrre tali atti.

2.NULLITA' DELLA PRETESA CREDITORIA PER INTERVENUTA DECADENZA E PRESCRIZIONE.

La pretesa creditoria fa riferimento ad atti risalenti anno 2014 per sanzioni amministrative legge 689/81 art. 27 e legge 386/1990.

Nel caso di specie, come evidenziato in premessa, è di palmare evidenza che fra le singole cartelle e l'intimazione di pagamento sia decorso un lasso di tempo decisamente superiore a […]

Pertanto, si eccepisce comunque l'intervenuta decadenza e la prescrizione del credito stante il notevole lasso di tempo intercorso sino ad oggi e stante la mancata notifica di atti interruttivi della prescrizione.

Quanto alla prescrizione, il termine per riscuotere i crediti erariali a seguito della notifica della cartella esattoriale e di qualsiasi altro atto amministrativo di natura accertativa, non può che ritenersi […], con la conseguenza che […] e ciò anche alla luce delle recenti statuizioni da parte della Suprema Corte ed in particolare Cassazione Civile Ord. […] che rifacendosi all'Ordinanza n. […], riprendendo il principio di cui alla sentenza delle Sezioni Unite n[…], ha, poi, precisato che […]

La ratio di questa interpretazione si fonda nel principio, anch' esso ribadito in precedenti interventi della Suprema Corte […]secondo cui il […]

Nello specifico, la prescrizione è […]

La prescrizione […] è giustificata da un ragionevole principio di equità che vuole che il debitore venga sottratto all'obbligo di corrispondere quanto dovrebbe per prestazioni già scadute tutte le volte che queste non siano state tempestivamente richieste dal creditore, in virtù di atti amministrativi tributari come avvisi, cartelle e intimazioni di pagamento, che gli siano stati notificati da oltre [….] Ma anche dal rispetto del diritto di difesa ex art. […] non potendosi "lasciare il contribuente assoggettato all'azione esecutiva del fisco per un tempo indeterminato ..." in quanto l'arco temporale di potenziale riscossione del credito erariale non può e non deve apparire "certamente eccessivo e irragionevole, stante la incostituzionalità della durata decennale dell'azione accertatrice dell'Agenzia delle Entrate" […]

Quanto alla decadenza, come noto […]

Nel caso che occupa l'ente impositore è comunque decaduto poiché […]

In definitiva appare chiaro come […]

3. NULLITA' DELL'ATTO DI INTIMAZIONE PER […]

4.IN VIA SUBORDINATA: NULLITA' DELL'INTIMAZIONE DI PAGAMENTO E DELLA PRETESA CREDITORIA PER […]

****

ISTANZA DI SOSPENSIONE

Sussistono, inoltre, gravi motivi per chiedere la sospensione dell'esecuzione per i motivi in diritto e in merito che di seguito si propongono.

Al riguardo si sottolinea che certamente ricorre il presupposto del fumus boni iuris, essendo […]

Certamente ricorre, inoltre, l'ulteriore presupposto del periculum in mora, stante il fatto che, […]

A tali fini si riporta come secondo consolidata giurisprudenza, il periculum in mora possa essere ravvisato […]

Un'eventuale azione esecutiva a carico del ricorrente […]

Da ultimo, relativamente all'istanza di sospensione, l'odierno opponente chiede che […]

****

Tutto ciò premesso, il ricorrente sig.*****, come sopra rappresentato, difeso e domiciliato

RICORRE

All'Ill.mo Giudice di Pace di ****, affinchè fissi con decreto l'udienza di comparizione delle parti, ai sensi dell'art. 318, comma 2, c.p.c. e assegni il termine per la costituzione delle parti resistenti, con l'avvertimento di costituirsi in giudizio non oltre dieci giorni prima dell'udienza, nelle forme stabilite dall'art.281 undecies, comma 3, c.p.c, pena le decadenze di cui agli artt. 38, 167, 281 undecies co.3 e 4, codice di rito, che la difesa tecnica mediante avvocato è obbligatoria in tutti i giudizi davanti al Tribunale, fatta eccezione per i casi previsti dall'art. 86 c.p.c. o da leggi speciali, che la parte, sussistendone i presupposti di legge, può presentare istanza per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato; in difetto di costituzione si procederà il loro contumacia, per ivi sentire accogliere, respinta ogni diversa istanza, deduzione ed eccezione, le seguenti

CONCLUSIONI

PRELIMINARMENTE:

-[…]

NEL MERITO:

IN VIA PRINCIPALE:

[…]

IN VIA SUBORDINATA

[…]

AD OGNI MODO:

[…]

Salvis Iuribus.

Allegati:

[…]

Si dichiara che il valore della causa è pari ad euro […]e sarà soggetta al pagamento del contributo unificato nella misura di euro […]

Con Osservanza,

Luogo e data

Avv. Salvatore Ponzo


N.B. - il presente ricorso fac-simile rappresenta un esempio di ricorso non definitivo (e che pertanto necessita di essere debitamente completato) avverso una intimazione di pagamento notificata da parte di Agenzia Entrate Riscossione di competenza del Giudice di Pace.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla normativa di settore. Per specifiche info di dettaglio si invita ad inviare mail al sottoscritto difensore oppure compilare il form in basso.

Avv. Salvatore Ponzo - Blog legale  
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Lo Studio legale dell'avvocato Ponzo, avvocato esperto in diritto tributario con studio in Lecce e Provincia di Lecce, si occupa di contenzioso Tributario, cartella di pagamento, intimazione di pagamento, ricorsi contro le cartelle di pagamento, sovraindebitamento, accertamenti da parte dell'Agenzia delle Entrate rateizzazioni, verifiche della Guardia di Finanza, soluzioni al debito, registrazione e protezione marchi, illegittima iscrizione in Crif (cancellazioni Crif), ed altre materie. Riceve a Taurisano (provincia di Lecce) e Lecce città e, in tutta Italia attraverso videocall (teams, skype, altre piattaforme)
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