LA NOTIFICA DELLA CARTELLA ESATTORIALE  AL FAMILIARE E' NULLA SE MANCA LA RACCOMANDATA INFORMATIVA

11.11.2022

Come noto, alcuni soggetti destinatari di una cartella esattoriale (oppure di un'intimazione di pagamento, ecc) non sempre si trovano sul luogo dove  avviene la notifica di una cartella esattoriale a loro destinata.

Spesso è la moglie (o il marito), oppure il figlio convivente a ricevere la cartella esattoriale, che, si presume, consegnerà, poi, al destinatario effettivo.

Ebbene, che cosa accade se il notificante (messo comunale o messo speciale) consegna la cartella esattoriale al familiare ma poi non invia la raccomandata informativa all'effettivo destinatario?

La notifica della cartella esattoriale può dirsi notificata?

Secondo una recentissima pronuncia della Corte di Cassazione, la n.47446 del 20 settembre 2022, la notifica eseguita senza l'invio della successiva raccomandata informativa al vero destinatario è nulla, così come già ribadito da una precedente pronuncia della stessa Corte di Cassazione (la n. 2668/2017).

Invero, il D.R.P. 600/73, all'art. 60, b-bis) ha previsto che "...se il consegnatario non e' il destinatario dell'atto o dell'avviso, il messo consegna o deposita la copia dell'atto da notificare in busta che provvede a sigillare e su cui trascrive il numero cronologico della notificazione, dandone atto nella relazione in calce all'originale e alla copia dell'atto stesso. Sulla busta non sono apposti segni o indicazioni dai quali possa desumersi il contenuto dell'atto. Il consegnatario deve sottoscrivere una ricevuta e il messo da' notizia dell'avvenuta notificazione dell'atto o dell'avviso, a mezzo di lettera raccomandata..".

E' noto come tale iter notificatorio necessiti obbligatoriamente della raccomandata informativa resa all'effettivo destinatario dell'atto.

Nel corso di un eventuale giudizio contro la cartella esattoriale, un aspetto importante riguarda l'onere probatorio relativo alla notifica. in altre parole, a chi spetterà dimostrare che la raccomandata informativa non è mai stata ricevuta dal destinatario?

Sul punto la Commissione tributaria regionale della Puglia con la sentenza n. 2387/26/2022 ha affermato che la notifica delle cartelle di pagamento in caso di irreperibilità relativa del destinatario, temporaneamente assente al momento della consegna, è inesistente se nel corso del giudizio l'amministrazione finanziaria non fornisce la prova di aver rispettato la sequenza procedurale normativa.

E' evidente come l'onere probatorio relativo all'invio della raccomandata informativa spetti all'amministrazione finanziaria e non al contribuente.


UN ESEMPIO PRATICO:

il sig. Marco Rossi (nome di fantasia) è il destinatario della cartella esattoriale numero X.

Al momento della notifica della cartella esattoriale il sig. Rossi è al lavoro e la cartella viene consegnata nella mani della moglie del sig. Rossi, la quale, sbadatamente dimentica di consegnarla al marito.

Dopo alcuni mesi il sig. Rossi riceve un'intimazione di pagamento (oppure un preavviso di fermo amministrativo o di iscrizione ipotecaria oppure un pignoramento sul conto corrente) basata sul mancato pagamento della cartella esattoriale n. X.

Il sig. Rossi, poichè non ha mai ricevuto la cartella esattoriale X, si rivolge al proprio avvocato di fiducia il quale a seguito di accesso ai documenti amministrativi e/o di successivo ricorso innanzi alla competente Autorità Giudiziaria eccepisce la mancata notifica della cartella esattoriale X poichè il sig. Rossi non ha mai ricevuto al relativa raccomandata informativa.

L'amministrazione finanziaria in giudizio non fornisce la prova della raccomandata informativa.

Il sig. Rossi ha diritto all'annullamento dell' un'intimazione di pagamento (oppure del preavviso di fermo amministrativo o dell' iscrizione ipotecaria oppure del pignoramento sul conto corrente) poichè la cartella esattoriale X non è mai stata correttamente notificata, con ogni conseguenza che ne deriva (eventuale decadenza o prescrizione dell'ente impositore e/o del Riscossione).

Con questo esempio pratico è facile intuire come sia possibile annullare una cartella esattoriale stante la sua mancata corretta notifica, previa, ovviamente la corretta analisi del caso di specie e delle norme vigenti al momento dei fatti.



Contatta lo Studio per ricevere una consulenza specializzata o per valutare la possibilità di annullamento di una o più cartelle esattoriali, oppure (solo in caso di azienda o società) chiedi informazioni su come sottoscrivere una convenzione per assistenza legale con lo Studio.

Invia il modulo sottostante per la richiesta di assistenza

Avv. Salvatore Ponzo - Blog legale  
p.iva 04554670754 - Avvocato del foro di Lecce
via Lecce 2/a - 73056 Taurisano (LE)
via Templari 10/a - 73100 Lecce (LE)
mail: avv.ponzo@gmail.com 
p.e.c.: salvatoreponzo@pec.it
tel. 347.7020608 
 
Lo Studio legale dell'avvocato Ponzo, avvocato esperto in diritto tributario con studio in Lecce e Provincia di Lecce, si occupa di contenzioso Tributario, cartella di pagamento, intimazione di pagamento, ricorsi contro le cartelle di pagamento, sovraindebitamento, accertamenti da parte dell'Agenzia delle Entrate rateizzazioni, verifiche della Guardia di Finanza, soluzioni al debito, registrazione e protezione marchi, illegittima iscrizione in Crif (cancellazioni Crif), ed altre materie. Riceve a Taurisano (provincia di Lecce) e Lecce città e, in tutta Italia attraverso videocall (teams, skype, altre piattaforme)
Se sei un'azienda o una società e desideri sottoscrivere una convenzione con lo studio legale, contatta lo Studio per ricevere maggiori informazioni. Disponibile per sostituzioni o domiciliazioni, nonchè collaborazioni con altri professionisti (avvocati, commercialisti, consulenti legali, ragionieri, ecc.)

Tutti i diritti riservati 2021
Creato con Webnode Cookies
Crea il tuo sito web gratis!